|
Siena
Trekking del Mistero “Enigma Galgano” * San Galgano e la Spada nella
Roccia
San Gimignano
Attraverso il gioco e la drammatizzazione si scopre un mondo antico fatto
di usi e costumi |
|
Primo giorno |
Vai al nostro Itinerario su Siena |
|
Ore 8.00 - Partenza in Pullman G.T. da
sede Istituto
Spuntino libero lungo il viaggio
Arrivo in Hotel*** zona limitrofa a
Siena
Pomeriggio visita a San Gimignano con
le sue splendide Torri
Obiettivo oltre alla visita della
città
Attraverso il gioco e la
drammatizzazione
scoprire un mondo antico fatto di usi e costumi
Servizi didattici:
Materiali didattici
Servizi accoglienza:
Guida
e animazione personale del Museo
Programma
Un progetto ludico didattico coinvolgente e spettacolare che vede
i bambini protagonisti di un'avventura indimenticabile.
I giovani partecipanti, accolti presso l'antica Spezieria di Santa Fina a San Gimignano

con l'ausilio di costumi e manufatti a tema vivono per due ore lungo
il suggestivo borgo -
tra colpi di scena e imprevisti - le gesta di personaggi storici e
leggendari.
Temi possibili: la leggenda di Re Artù, la battaglia delle torri e Carlo
Magno...
che l'avventura abbia inizio!
Rientro in Hotel - Cena e pernottamento |

 |
|
|
|
Secondo giorno |
|
|
Prima colazione in Hotel
Transfer con Pullman al luogo del
Campo Scuola, denominato:
Il trekking del Mistero “Enigma Galgano” * San Galgano e
la Spada nella Roccia
Percorso:
circa Km 10 facile, da Chiusdino a S. Galgano
Eccellenti punti panoramici e
paesaggistici - alto valore culturale e monumentale
Difficoltà: bassa, per principianti (discesa lieve km 5,
pianura km 4,5, salita lieve km 0,5)
Tempo di percorrenza in condizioni meteorologiche ideali: ore
3:30
(considerando pause per spiegazioni )
Pranzo in
trattoria vicino a Siena
Pomeriggio:
Siena
- visita guidata della Bellissima Città del Palio (max 3 ore)
Rientro in hotel, cena
e pernottamento
|

 |
|
|
|
Terzo giorno |
|
|
Prima colazione in Hotel
Partenza per Pienza e visita del bellissimo centro
storico
Pranzo libero
Pomeriggio
ritorno sede Istituto |
 |
|
|
Qualche cenno di Storia
LA VITA
DI SAN GALGANO
Storia e
leggenda si intrecciano sulla vita di Galgano, giovane nobile nato a
Chiusdino nel 1148.
Si racconta che, in seguito alla comparsa in sogno di
San Michele Arcangelo e vincendo la resistenza della madre e della sua
promessa sposa,
Galgano si ritirò a vita eremitica sul Monte Siepi, dove
ora sorge la cappella a lui dedicata.
Si narra che il cavaliere spezzò la
sua spada in segno di totale rifiuto della violenza e che poi ne rinsaldò
le estremità per conficcarla in una roccia
trasformandola da simbolo di
guerra in croce e quindi in emblema della pace.
Galgano morì l’anno
successivo, nel 1185 all’età di 33 anni e 4 anni dopo venne proclamato
santo.
L’ABBAZIA
DI SAN GALGANO
La ripresa
economica di fine Medioevo portò, oltre alla bonifica dei terreni, ad
un’intensa attività intellettuale che sfociò nella riforma,
cui segui la nascita di
numerosi ordini religiosi tra i quali spicca per importanza quello
Cistercense, fondato in Francia nel 1098.

I monasteri
cistercensi venivano costruiti secondo criteri ben precisi: le strutture
erano innalzate lungo le principali vie di comunicazione, presso i fiumi
per sfruttare l’energia idraulica e vicino a zone boscate o paludose per
ricavarne terreni coltivabili in seguito a disboscamento o bonifica.
Inoltre gli edifici dovevano essere sobri e improntati al più assoluto
rigore morale secondo l’ideale estetico di S. Bernardo.
Nel 1288 fu
ultimata l’abbazia, una delle principali realizzazioni dell’architettura
gotica cistercense in Italia; questa raggiunse in breve tempo una
grandissima importanza dal punto di vista economico e culturale, intrecciò
rapporti con la Repubblica di Siena e dette il via ai lavori di bonifica.
La decadenza dell’abbazia iniziò nel Trecento, in seguito alla carestia e
alla peste che decimò la comunità dei monaci.
Nel 1503 la crisi culminò
con la vendita della copertura in piombo della chiesa operata da un abate
a cui l’abbazia era stata affidata; ne seguì un inevitabile deterioramento
aggravato dalla distruzione del campanile colpito da un fulmine.
Alla fine
del XIX secolo cominciò l’opera di recupero dell’abbazia tramite
consolidamento delle strutture architettoniche superstiti.
|
|
|
|
Quota di partecipazione
Da stabilirsi in base alla località di
partenza ed al numero di partecipanti.
Quota comprende
Viaggio in
Pullman G.T. -
3 gg./2 notti
Pensione Completa in Hotel*** -
1 pranzo Ristorante - Una guida ambientale
1 gratuità ogni 25 partecipanti per insegnanti e/o accompagnatori.
Quota non comprende
Quanto
non espressamente indicato alla voce “Quota comprende”.
Per Soluzioni Personalizzate contattare
RosiTour
|
|
Prenotazioni
ed acconto 60 giorni prima della partenza. Saldo prima della partenza. |